«Belluno in quad» si fa onore
BELLUNO. Una notturna in quad
con partenza da Bazzano e un percorso off road che attraversa ben
sei Comuni dell’Unione dei Comuni Parma Est, per un totale di circa
170 km. Non è un’avventura, bensì una manifestazione alla quale
hanno partecipato un gruppo di quaddisti bellunesi e tra i quali
molte donne, tutti appartenenti al gruppo “Belluno in quad”.
«Un piccolo briefing e poi tutti in sella per la partenza», racconta
Raffaele Stellato, responsabile di Belluno in Quad. «E’ stata
proprio una bella nottata, eravamo in molti da Belluno e provincia,
tanto da prendere il secondo premio (nella foto di tiellephoto) come
gruppo più numeroso. E poi non solo uomini, ma anche molte donne che
ci seguono periodicamente».
E il secondo posto guadagnato non significa solo soddisfazione, ma
molto altro se si pensa che su quasi 500 partecipanti i nostri amici
a quattro ruote erano i più numerosi, nonostante il gruppo viva in
una provincia dove il quad non è ben visto. «Facciamo fatica a
girare nel nostro territorio», prosegue Stellato, «ma quando ci sono
manifestazioni così ben organizzate come la 100 Miglia, ci muoviamo
in gruppo».
E la “100 Miglia Quad Ride” è stata organizzata per la settima
volta. E’ il raduno più importante a livello nazionale: «Il giro
prevedeva la partenza a coppie con un distacco di trenta secondi»,
commenta Stellato, «lungo un percorso segnalato e assistito da oltre
cento addetti, pronti ad intervenire in caso di emergenza. Il
tragitto è stato studiato ad hoc, tanto da non interessare nessun
centro abitato, in modo da non recare disturbo a nessuno. Non è
stata facile, anche perché siamo partiti alle 21.30 del sabato e
abbiamo tagliato il traguardo alle 5 della domenica. Non sono
mancati i ritiri causa danni al quad, ma ci siamo divertiti molto
anche perché da noi non esistono queste manifestazioni».
Luca Mares